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Iter domanda di invalidità civile

Chi vuole sottoporsi alla richiesta o aggravamento di INVALIDITA’ CIVILE può chiedere i seguenti riconoscimenti:

  1. Invalidità Civile:      ai sensi della legge 30 Marzo 1971, n 118 – indicare ai soli fini dell’art. 1, comma 3, della legge 15 Ottobre 1990 n 295, se minorato psichico
  2. Cecità civile: ai sensi della legge27 Maggio 1970, n 382 e della legge 3 Aprile 2001, n138
    • Ciechi assoluti - Soggetti con mancanza totale della vista in entrambi gli occhi
    • Ciechi parziali - residuo visivo non superiore a 1/20 in entrambi gli occhi
    • Ipovedenti gravi - Soggetti con residuo visivo non superiore a 1/10 in entrambi gli occhi
  3. Sordità civile: ai sensi della legge 26 Maggio 1970, n 381 e della legge 20 Febbraio 2006, n 95

 IMPORTANTE sapere che contestualmente al riconoscimento dello stato di invalidità si può chiedere:

  1. Portatore di Handicap : ai sensi della legge 5 Febbraio 1992, n104 .
    • Questa legge può portare al riconoscimento dello STATO di GRAVITA’ se il soggetto necessita di un intervento assistenziale permanente, continuativo e globale nella sfera individuale o in quella di relazione (art. 3 comma 3, Legge 104/1992)
  2. Persona Disabile: accertamento riservato ai soli soggetti in età lavorativa, ai sensi della legge 12 Marzo 1999, n 68 (Inserimento lavorativo dei disabili)

Modalità di presentazione della domanda
Dal 1° gennaio 2010  la domanda volta ad ottenere i benefici in materia di invalidità civile, cecità civile, sordità civile, handicap e disabilità deve essere inoltrata all'INPS,esclusivamente per via telematica (on line) collegandosi al sito dell'INPS e accedendo all'applicazione InvCiv2010.

Cosa deve fare il cittadino
L'inoltro della domanda prevede l'assegnazione di un PIN che il cittadino può utilizzare sia per presentare la domanda sia, successivamente, per verificare lo stato della propria richiesta.
Il nuovo sistema organizzativo e procedurale si ispira al principio della trasparenza; la gestione telematica consente infatti la tracciabilità delle domande durante tutte le fasi del procedimento.

Come richiedere il PIN
Il PIN può essere richiesto attraverso 2 modalità:

in alternativa

Cosa fare prima di presentare la domanda
La domanda di invalidità civile, cecità civile, sordità civile, handicap e disabilità deve essere corredata dal certificato medico.
Lo stesso certificato medico deve essere compilato on line da un medico abilitato alla certificazione per via telematica.

Cosa deve fare il medico per abilitarsi alla certificazione telematica
Il medico che intende certificare deve anch'egli richiedere l'assegnazione di un PIN:

Successivamente il medico dovrà consegnare il modulo di richiesta del PIN debitamente compilato e sottoscritto, che viene conservato agli atti dalla sede.

Al medico viene consegnato in busta chiusa, dall'operatore dell'Inps, un codice PIN iniziale d'accesso; al primo accesso dovrà modificare il PIN iniziale seguendo le procedure indicate.
Il medico che non è in possesso del PIN non è abilitato alla certificazione on line.

L'elenco dei medici certificatori accreditati in possesso del PIN è pubblicato sul sito dell'Inps

Qual è l’iter procedurale
La fase di presentazione della domanda si articola su 2 fasi:
1. la compilazione del certificato medico (digitale);
2. la presentazione telematica all’INPS direttamente, tramite Patronato o tramite le associazioni di categoria dei disabili.

Il cittadino che intende presentare domanda per il riconoscimento dello stato di invalidità civile, cecità civile, sordità civile, handicap e disabilità deve:

ATTENZIONE: La certificazione scritta dal medico abilitato deve fare riferimento ad una documentazione clinica che contenga la diagnosi certificata da un ente statale o riconosciuto e che abbia una data non anteriore ai 6 mesi(la Commissione INPS deve avere a disposizione la documentazione che attesti la condizione ATTUALE della persona) .

Il certificato medico: all’acquisizione del certificato medico, il sistema genera una ricevuta con un numero di certificato, che il medico stesso consegna al richiedente affinché lo utilizzi per l'abbinamento della certificazione medica alla domanda. Il certificato medico, deve essere abbinato alla domanda entro il tempo massimo di trenta giorni dal suo rilascio; superato tale termine, il numero di certificato impresso sulla ricevuta non sarà più utilizzabile per l’inoltro telematico delle domande. Il medico provvede inoltre alla stampa e al rilascio del certificato medico firmato in originale che il cittadino dovrà comunque esibire all'atto della visita.

Compilato il certificato medico ed ottenuto il PIN, il cittadino può presentare la domanda on line accedendo alla procedura disponibile sul sito dell'Inps. Per redigere la domanda bisogna compilare il modello on line con i dati anagrafici ed abbinare ad esso il numero di certificato (compilato precedentemente dal medico) entro il termine massimo di 30 giorni dal rilascio del certificato stesso.
Il cittadino, in caso di ricovero, può indicare un “recapito temporaneo” al fine di ottenere l'assegnazione di una visita presso un'Azienda sanitaria diversa da quella di residenza.
Una volta compilata la domanda, se completa in tutte le sue parti, la procedura consente la stampa della ricevuta della domanda stessa che, oltre a contenere i dati dell'interessato contiene:
- il protocollo della domanda (PIU);
- la data di presentazione della domanda.
ATTENZIONE: La domanda potrà essere presentata anche dagli enti di Patronato e dalle Associazioni di categoria dei disabili.Presso il proprio distretto di ASL si trovano i nominativi dei medici abilitati . Qui di seguito il Link di riferimento del DISTRETTO 7.

La convocazione a visita
Al fine di consentire la definizione delle date di visita contestualmente alla presentazione della domanda, l’Inps mette a disposizione delle ASL un sistema di gestione di un’agenda appuntamenti per la calendarizzazione delle visite e di invito a visita.
Pertanto nella ricevuta, come valore aggiunto, potrebbe essere presente la data di convocazione a visita .
Attenzione: può capitare che l'agenda non disponga di appuntamenti entro l'arco temporale massimo; in questo caso la procedura può attribuire date successive al predetto limite.
Comunque le visite ordinarie dovranno essere fissate entro 3 mesi  e  le visite relative a patologie oncologiche entro 15 giorni ( Decreto Ministeriale 2 agosto 2007)
Una volta definita la data di convocazione sarà comunque comunicato con raccomandata A/R all'indirizzo indicato nella domanda.
L'invito a visita sarà completo dei riferimenti della prenotazione (data, ora, luogo),  ma anche delle avvertenze riguardanti la documentazione da portare all'atto della visita e delle modalità da seguire nel caso di impedimento a presentarsi a visita.
Se assente alla visita, verrà comunque nuovamente convocato. La mancata presentazione anche alla successiva visita sarà considerata a tutti gli effetti come una rinuncia alla domanda, con perdita di efficacia della stessa
Qualora fosse necessaria una visita domiciliare il medico certificatore dovrà redigere un certificato telematico da inviare all'Inps almeno 5 giorni prima della data già fissata per la visita.