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Indennità annuale

INDENNITA’ per talassemia major e drepanocitosi
L' articolo 39 della l. 449/2001 ha previsto la corresponsione di un'indennità annuale di importo pari a quello del trattamento minimo delle pensioni a carico del Fondo pensioni lavoratori dipendenti, in favore dei lavoratori affetti da talassemia major (morbo di Cooley) e drepanocitosi (anemia falciforme).
Hanno diritto all’indennità tutti i lavoratori dipendenti, autonomi, liberi professionisti,ecc. (circ.  154 del 1.10.2002) .
L’indennità è concessa ed erogata dall’Inps anche se i contributi sono stati versati presso altri Enti previdenziali.
La prestazione, in quanto trattamento assistenziale, è esente da IRPEF.
L’attribuzione di tale importo è condizionato soltanto dalla verifica dei requisiti sanitari e contributivi, nessun limite è previsto per la situazione reddituale e la titolarità di altre prestazioni, previdenziali o assistenziali.
Dal 1° gennaio 2004 l'art. 3, comma 131, della l. 350/2003, ha esteso i benefici previsti dalla l. 448/2001 anche ai portatori di talassodrepanocitosi e talassemia intermedia in trattamento trasfusionale o con idrossiurea.
L’accertamento delle patologie di cui trattasi dovrà risultare da apposita certificazione, rilasciata da strutture sanitarie pubbliche (ASL), contenenti la espressa dicitura della malattia con indicazione anche della terapia con trattamento trasfusionale o con idrossiurea seguita dal richiedente.
Il richiedente deve essere in possesso di:

Per l’accertamento del requisito contributivo è utile tutta la contribuzione versata, sia obbligatoria (per lavoro dipendente, autonomo o parasubordinato), sia volontaria, sia figurativa. I contributi sono utili anche se versati interamente o in parte presso altri Enti previdenziali gestori di forme di previdenza pubblica.

TABELLA ENTI PREVIDENZIALI  
La prestazione, come chiarito dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, è cumulabile sia con la retribuzione da lavoro dipendente sia con il reddito derivante da lavoro autonomo che con qualsiasi prestazione pensionistica.

 

DOMANDA
La domanda deve essere presentata, utilizzando il Mod.TD1, alla sede Inps territorialmente competente per residenza del richiedente.
Alla domanda deve essere allegata la documentazione rilasciata:

LA COMUNICAZIONE
Al momento della liquidazione dell’indennità sarà inviata la comunicazione (Mod. TE08) sulla quale è riportata la dicitura "indennità a favore dei lavoratori affetti da talassemia major e drepanocitosi (art. 39 l. 448/2001)" e sono indicati gli importi mensili, gli arretrati e le modalità di pagamento.

Indennità da vaccino
La legge 210/92 (art.1) prevede un riconoscimento economico a favore di soggetti danneggiati irreversibilmente da complicazioni insorte a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni di sangue e somministrazione di emoderivati, che ne facciano richiesta.
Nel dettagli i beneficiari sono:

La domanda di indennizzo va presentata dall’interessato, in carta semplice, alla ASL territorialmente competente
I termini per la presentazione della domanda previsti dall’art. 3 della L. 210/92 sono i seguenti e decorrono dal momento in cui la persona danneggiata è venuta a conoscenza del danno: